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Quali vini sono buoni per fare la sangria?
Pubblicato il: Aprile192016

Quali vini sono buoni per fare la sangria?

Quali vini sono buoni per fare la sangria? Scopri quale scegliere.

Estate=vino bianco? L’equazione va da sé, eccetto alcuni casi tra cui annovererei i malati del tannino (gente che ti sfoggia il rosso anche a 35 gradi), la nuova leva di chi ama i rosati e naturalmente la sangria. Temuta e guardata di sbiego dai fanatici del vino, quasi quanto è amata da chi ha una forte passione per le feste e la nightlife.

Ma non solo. Avete letto il nostro post su che cosa si mangiava, si mangia e si mangerà durante i Mondiali di calcio Brasile 2014. Nessuno ci ha fatto notare che abbiamo dimenticato un invitato di tutto rispetto. La sangria, appunto.

Chi è in cerca della ricetta perfetta la trova qui, attrezzatevi con Ciclope in arrivo si andrà oltre i 30 gradi. Quello che ci preme oggi, invece, è assicurarvi un mini vademecum per fare la sangria con il vino giusto.

Sbagliate a pensare chissenefrega del vino, tanto poi ci metto lo zucchero, scegliendo quello giusto il gusto aumenta. Due le scuole di pensiero: per alcuni deve essere giovane, fresco, non eccessivamente tannico. C’è invece chi non disdegna i muscoli e cerca, soprattutto in terra sarda, un buon Cannonau. O molti vini del sud morbidi e alcolici.

Di sicuro è meglio non usare vitigni eleganti e austeri come Nebbiolo, Pinot Nero e Sangiovese.

Confusi? Eccovi 2 vitigni facilmente reperibili cui non potete sbagliare.

1 – PRIMITIVO
Quello di Manduria, ovviamente. Sempre che riusciate a non berlo tutto prima di finire di preparare la sangria.

Perché al primo assaggio conquista con il suo sapore pieno e vellutato, che si andrà a sposare agli ingredienti dolci e alcolici della sangria, oltre che ai pezzi (o alle fette) di frutta.

Il nostro consiglio: PRIMITIVO DI MANDURIA TERREDIVINAE


2 – MERLOT
Ok, per questa volta il Masseto, Supertucan che nasce da uve 100% merlot e costa più o meno sui 400 euro a bottiglia, ve lo potete evitare.

Meglio virare verso altri lidi, e in Italia c’è l’imbarazzo della scelta, tra Puglia, Trentino, Veneto, Emilia Romagna e Friuli. La sua nemesi è il Cabernet Sauvignon: il Merlot è la parte rotonda e pienotta, caratteristica che lo rende perfetto per la nostra amata sangria.

Il nostro consiglio: ROSSO PUGLIA IGT TERREDIVINAE

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